Altro

    Piano pandemico anti-Covid: Italia ferma al 2006

    Studiando o lavorando nell’ambito della gestione d’impresa, o -se vogliamo essere più british- ‘del management’, si viene gioco forza a comprendere bene quanto siano fondamentali tanto la definizione di un piano strategico quanto l’organizzazione un ciclo di pianificazione, programmazione e controllo. Entrambe le operazioni volgono il proprio sguardo verso il medio-lungo termine, ma, mentre la prima è, banalizzando, di livello più alto, nel senso che non riguarda nello specifico le azioni da implementare e quindi è più generica, la seconda appare certamente più pragmatica ed operativa. E’ altresì chiaro che trattasi di due processi che sono interdipendenti: non può esistere uno senza che ci sia l’altro.

    Effetti pratici: il piano Covid-19

    Al di là delle mere nozioni teoriche, il non implementare questi due documenti, averli incompleti o peggio, averli formulati male, può comportare delle conseguenze reali (nonché pesanti). Esempio lampante di quanto detto è quello quanto mai attuale del Covid-19 (qui le ultime news sul vaccino): durante Marzo scorso, infatti, siamo stati letteralmente travolti dall’emergenza sanitaria ed eravamo del tutto impreparati per poterla combattere, sia dal punto di vista delle attrezzature (mascherine, dispositivi di protezione per il personale sanitario, respiratori, posti di terapia intensiva, …) che del personale (visto che ci si è resi conto che c’era, e c’è tutt’ora, una carenza di figure mediche specialistiche).

    A seguito di ciò, molti esperti hanno, a ragion veduta, puntato il dito sulla mancanza di un piano pandemico, ossia quel piano di preparazione e risposta, contenente le misure da attuare nel caso, appunto, di pandemia.

    Sia chiaro, compilare un piano del genere appare molto più complicato di quanto possa sembrare, principalmente per i seguenti motivi:

    • una pandemia è un evento puntuale, casuale, e non ripetibile periodicamente;
    • non è possibile conoscere in anticipo tipologia e proprietà dell’eventuale virus, e dunque nemmeno le azioni preventive più efficaci.

    Tuttavia, è proprio per la ragione per cui appare così difficile reagire in tali singolari circostanze, che un piano deve essere quantomeno preparato.

    Piano pandemico: l’Italia è obsoleta

    Come riportato dall’inchiesta di Report andata in onda il 2 novembre scorso, l’OMS avrebbe approvato e poi ritirato un rapporto, frutto del lavoro di 20 ricercatori, in cui era evidenziato il fatto che l’Italia non ha più aggiornato il proprio piano pandemico dal lontano 2006, rendendolo dunque inadeguato e obsoleto. Tenendo conto del ritmo con cui nascono e si sviluppano le nuove tecnologie che accompagnano la ricerca, 14 anni sono un’infinità; inoltre non furono fatte scorte di mascherine né di dispositivi di protezione individuale nonostante fossero caldeggiate dall’OMS.

    piano covid appunto uno
    Fonte: Report – “Virus e segreti di stato”

    Perché, quindi, non sono stati aggiornati più i piani pandemici da oltre un decennio? E quanti danni, in termini di decessi, si sarebbero potuti evitare attualizzando questi piani, specie tra gli operatori sanitari che dovevano essere la categoria in assoluto più garantita e protetta?

    Insomma, al di là delle responsabilità, delle scelte individuali e della cattiva amministrazione, che pure pesano parecchio se pensiamo al caso del Nord Ovest o del meridione italiano, la programmazione e l’organizzazione devono essere pilastri fondamentali e fondanti, specie nella gestione della cosa pubblica, pena il trovarsi a gestire una situazione di emergenza permanente.

    Articolo a cura di Giovanni Mastromatteo

    L’articolo Piano pandemico anti-Covid: Italia ferma al 2006 sembra essere il primo su ManagementCuE.

    Share

    NEL MONDO
    164,486,627
    Casi totali confermati
    Updated on 18 May 2021 16:36
    All countries
    3,408,046
    Morti totali
    Updated on 18 May 2021 16:36

    GUARDA TUTTI I DATI

    ITALIA

    Italy
    4,162,576
    Casi totali confermati
    Updated on 18 May 2021 16:36
    Italy
    3,715,389
    Guariti totali
    Updated on 18 May 2021 16:36
    Italy
    322,891
    Attuali positivi totali
    Updated on 18 May 2021 16:36
    Italy
    124,296
    Morti totali
    Updated on 18 May 2021 16:36

    Ultimi articoli

    Perché ci viene sete dopo aver mangiato il gelato?

    L’estate è alle porte e con essa è in arrivo il caldo, le giornate al mare, le passeggiate sulla spiaggia! Per molti probabilmente il...

    Lung-on-chip: da Harvard i modelli per lo studio di farmaci anti-Covid

    Uno dei principali problemi dello sviluppo di farmaci contro il coronavirus in colture cellulari è la scarsa prevedibilità della sua efficacia all’interno corpo umano....

    “Essere omosessuale è contro natura!” Pregiudizio o verità biologica?

    La persona omosessuale è ancora oggi tristemente osservata con curiosità mista a pregiudizio, come aberrazione del naturale status quo. Si dice che la società...

    Cure e vaccini

    Perché ci viene sete dopo aver mangiato il gelato?

    L’estate è alle porte e con essa è in arrivo il caldo, le giornate al mare, le passeggiate sulla spiaggia! Per molti probabilmente il...

    Lung-on-chip: da Harvard i modelli per lo studio di farmaci anti-Covid

    Uno dei principali problemi dello sviluppo di farmaci contro il coronavirus in colture cellulari è la scarsa prevedibilità della sua efficacia all’interno corpo umano....

    “Essere omosessuale è contro natura!” Pregiudizio o verità biologica?

    La persona omosessuale è ancora oggi tristemente osservata con curiosità mista a pregiudizio, come aberrazione del naturale status quo. Si dice che la società...

    La BCI che legge la scrittura a mano dal cervello dell’uomo paralizzato

    I ricercatori della BrainGate Collaboration (che comprende studiosi della Brown University, del Massachusetts General Hospital, della Harvard Medical School, del Providence VA Medical Center,...

    CaRi-Heart: prevedere l’infarto con l’intelligenza artificiale

    Tra le principali cause di morte nel mondo ci sono le malattie cardiovascolari che rappresentano perciò un “nemico” da combattere. Queste patologie comprendono le...

    Le grandi menti amano il caffè: una bevanda tra culto e dipendenza

    Bach, Beethoven, Roosevelt, Franklin, Kierkegaard e Voltaire sono solo alcune delle grandi menti del passato che hanno amato il caffè al limite tra culto...

    Articoli correlati

    Perché ci viene sete dopo aver mangiato il gelato?

    L’estate è alle porte e con essa è in arrivo il caldo, le giornate...

    Lung-on-chip: da Harvard i modelli per lo studio di farmaci anti-Covid

    Uno dei principali problemi dello sviluppo di farmaci contro il coronavirus in colture cellulari...

    “Essere omosessuale è contro natura!” Pregiudizio o verità biologica?

    La persona omosessuale è ancora oggi tristemente osservata con curiosità mista a pregiudizio, come...

    La BCI che legge la scrittura a mano dal cervello dell’uomo paralizzato

    I ricercatori della BrainGate Collaboration (che comprende studiosi della Brown University, del Massachusetts General...