Altro

    Propulsione a curvatura: ipotizzato un nuovo modello per renderla forse fisicamente possibile

    Propulsione a curvatura

    Il pensiero di una propulsione a curvatura – la ben più nota ipervelocità – che garantisca il viaggio tra le stelle “alla ricerca di nuovi mondi e nuovi civiltà” ha da sempre affascinato scienziati e appassionati di fantascienza. Il viaggiare a velocità superiori quella della luce rappresenta un tipico espediente narrativo al quale si è cercato di associare un modello fisico.

    Semplificando il concetto, supponiamo che lo spazio sia un foglio di carta e che ci si debba spostare da un punto A verso un punto B. Per compiere tale spostamento, la cosa più logica sarebbe viaggiare in linea retta attraverso il foglio. La teoria della velocità di curvatura dice però che è possibile piegare il foglio di carta arrivandoci in modo più diretto, impiegando dunque meno tempo. Sicuramente siamo ben lontani dall’avvicinarci ai limiti della velocità della luce. Nulla però vieta di pensare che nel futuro si possa arrivare a viaggiare sulle onde dello spazio-tempo deformate.

    La propulsione a curvatura proposta da Alcubierre

    Teoricamente parlando, le unità di curvatura deformano lo spazio-tempo andando ad esagerare le differenze di tempo e distanza che, in alcune circostanze, potrebbero considerare viaggi su distanze superiori alla velocità della luce. Una di queste circostanze fu delineata agli inizi degli anni ‘90 dal teorico messicano Miguel Alcubierre.

    Propulsione a curvatura
    Veicolo spaziale che viaggia inducendo un ponte di Einstein-Rosen, liberamente basato sulla pubblicazione del 1994 di Miguel Alcubierre sulla propulsione ultraluce. Credits: NASA CD-98-76634

    Nel 1994, nell’articolo The Warp Drive: Hyper-fast travel within general relativity, Alcubierre propose un motore a curvatura con cui un veicolo spaziale potrebbe raggiungere velocità di viaggio maggiori della velocità della luce. Il problema è che tale veicolo era avviato da un motore detto “azionamento Alcubierre”. Il suo funzionamento richiedeva l’impiego di molta energia negativa in un punto. Questa energia è impossibile da ottenere secondo le leggi della fisica conosciute.

    Gli scienziati del gruppo di ricerca indipendente Applied Physics di New York hanno individuato una soluzione alternativa. “Siamo andati in una direzione diversa rispetto alla NASA e ad altri. La nostra ricerca ha dimostrato che in realtà ci sono molte altre classi di motori a curvatura nella relatività generale”, afferma l’astrofisico Alexey Bobrick, dell’Università di Lund in Svezia. Dunque, sarebbe possibile abbandonare la finzione dell’impiego di energia negativa realizzando comunque un motore a curvatura anche se più lento di quello immaginato.

    L’importanza dell’energia negativa nella propulsione a curvatura

    L’uso dell’energia negativa proposto da Alcubierre consentirebbe la contrazione e l’espansione dello spazio più velocemente della luce. Ciò aggirerebbe alcune problematiche della relatività generale. Con sé, però, porta dei problemi: l’energia negativa richiesta è presente solo su scala quantistica. In accordo con la nuova ricerca condotta, l’energia negativa non sarebbe necessaria, ma lo sarebbe un campo gravitazionale con una elevata potenza.

    Propulsione a curvatura
    Visualizzazione 2D di un’unità Alcubierre, che mostra l’espansione e la contrazione dello spazio-tempo. Credits: AllenMcC /Wikimedia, Creative Commons

    La gravità deformerebbe lo spazio-tempo in modo tale da garantire uno scorrere del tempo attraverso la bolla di curvatura totalmente diverso. Il problema risulta superato solo in parte. Infatti “se prendiamo la massa dell’intero pianeta Terra e la comprimiamo in un guscio con una dimensione di 10 metri, la correzione della velocità del tempo al suo interno è ancora molto piccola. Si parla di circa un’ora in più all’anno”, Bobrick ha detto a New Scientist.

    La forma del motore a curvatura

    Altro punto importante della ricerca riguarda la forma del motore a curvatura: un motore con la forma di un vaso con un’altezza e una larghezza maggiore avrà bisogno di meno energia rispetto ad un vaso lungo e sottile. I ricercatori ammettono di non essere ancora in grado di mettere insieme la tecnologia descritta nelle loro ricerche, ma almeno i numeri individuati si sommano ora.

    “Anche se non possiamo ancora rompere la velocità della luce, non ne abbiamo bisogno per diventare una specie interstellare”, afferma Gianni Martire, uno degli scienziati del gruppo di fisica applicata dietro il nuovo studio. “La nostra ricerca sulla propulsione a curvatura ha il potenziale per unirci tutti”.

    Propulsione a curvatura: ipotizzato un nuovo modello per renderla forse fisicamente possibile

    Share

    NEL MONDO
    135,943,214
    Casi totali confermati
    Updated on 11 April 2021 01:50
    All countries
    2,938,698
    Morti totali
    Updated on 11 April 2021 01:50

    GUARDA TUTTI I DATI

    ITALIA

    Italy
    3,754,077
    Casi totali confermati
    Updated on 11 April 2021 01:50
    Italy
    3,107,069
    Guariti totali
    Updated on 11 April 2021 01:50
    Italy
    533,085
    Attuali positivi totali
    Updated on 11 April 2021 01:50
    Italy
    113,923
    Morti totali
    Updated on 11 April 2021 01:50

    Ultimi articoli

    “Demon core”: la storia del suo inutilizzo e delle sue vittime illustri

    La storia ci è testimone di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 6 agosto 1945 “Little Boy” fu sganciata su Hiroshima e...

    Biomimetica: nuovi materiali per pazienti colpiti da metastasi ossea

    Le metastasi ossee non prendono origine nell’osso stesso, bensì sono causate dalla migrazione di cellule di un tumore primario verso altri organi e tessuti....

    NIRVANA: il test rapido per rilevare Covid-19, influenza e altri virus

    L’infezione causata dal virus SARS-CoV-2 spesso causa sintomi simili ad altri virus respiratori, rendendo così difficile distinguere le infezioni, soprattutto durante la stagione influenzale....

    Cure e vaccini

    “Demon core”: la storia del suo inutilizzo e delle sue vittime illustri

    La storia ci è testimone di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 6 agosto 1945 “Little Boy” fu sganciata su Hiroshima e...

    Biomimetica: nuovi materiali per pazienti colpiti da metastasi ossea

    Le metastasi ossee non prendono origine nell’osso stesso, bensì sono causate dalla migrazione di cellule di un tumore primario verso altri organi e tessuti....

    Apnea notturna? Ecco i rimedi della nonna

    Come capire se si soffre di apnee notturne L’apnea notturna è una condizione medica che comporta l’interruzione temporanea della respirazione dovuta all’ostruzione delle vie respiratorie...

    Insulino resistenza: la sindrome di cui soffre la sorella di Chiara Ferragni

    Valentina Ferragni, sorella della nota imprenditrice Chiara Ferragni, ha dichiarato di soffrire di insulino resistenza, sindrome metabolica difficile da diagnosticare che può portare al...

    Potremmo essere molto vicini a un vaccino per l’HIV

    Qualche mese fa, l’organizzazione International AIDS Vaccine Initiative (IAVI) e il centro di ricerca Scripps Research hanno annunciato risultati promettenti dello studio in Fase...

    Robot nuotatori per nuove strategie in ambito biomedico

    Nell’uomo, la proprietà di autoguarigione è straordinaria e fondamentale. Anche in condizioni patologiche, questa capacità di autoregolazione spontanea permette al nostro corpo di raggiungere...

    Articoli correlati

    “Demon core”: la storia del suo inutilizzo e delle sue vittime illustri

    La storia ci è testimone di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il...

    Biomimetica: nuovi materiali per pazienti colpiti da metastasi ossea

    Le metastasi ossee non prendono origine nell’osso stesso, bensì sono causate dalla migrazione di...

    NIRVANA: il test rapido per rilevare Covid-19, influenza e altri virus

    L’infezione causata dal virus SARS-CoV-2 spesso causa sintomi simili ad altri virus respiratori, rendendo...

    Apnea notturna? Ecco i rimedi della nonna

    Come capire se si soffre di apnee notturne L’apnea notturna è una condizione medica che...