Altro

    Un viaggio all’interno del cervello: cosa sono le emozioni

    Gli appassionati di film d’animazione sapranno sicuramente riconoscere i simpaticissimi personaggi antropomorfi di “Inside Out” (Disney-Pixar 2015) rappresentanti le 5 emozioni primarie: Gioia, Tristezza, Paura, Rabbia, Disgusto. In modo molto semplice ma profondo, esaustivo e commovente, Inside Out riesce perfettamente a descrivere come le emozioni guidino la nostra vita e le nostre scelte. Nessuna delle 5 è superflua, bensì contribuiscono al benessere psico-fisico del soggetto, influenzando il carattere, la personalità, le scelte, le reazioni, il comportamento: in sintesi il rapporto dell’uomo col mondo.

    inside out emozioni
    Personaggi del film di animazione Disney “Inside Out”

    Le emozioni si possono definire come reazioni organizzate del cervello di breve durata. Esse guidano i nostri comportamenti e sono associate alle seguenti componenti:

    • neurovegetativa (accelerazione del battito cardiaco, sudorazione, aumento della frequenza dell’atto respiratorio, ecc);
    • neuroendocrina (spesso le emozioni sono seguite da un cambiamento di tipo ormonale);
    • somatomotoria (espressioni facciali, movimenti fisici – a chi non è mai capitato di scappare per paura?).

    I circuiti alla base delle emozioni

    Le 5 emozioni primarie sono gestite da circuiti cerebrali che fanno parte del Sistema Limbico. Questo, da un punto di vista anatomico, comprende sia strutture corticali (per eccellenza il Lobo Frontale), sia strutture sotto-corticali (cioè si trovano sotto la corteccia), quali: amigdala, ipotalamo, gangli della base. L’ipotalamo è responsabile delle reazioni neurovegetative (paragrafo precedente); l’amigdala elabora le emozioni “negative” come paura, rabbia, ansia (in realtà tutte le emozioni hanno una funzione ben precisa quindi non si dovrebbe parlare di emozioni positive o negative, tuttavia utilizziamo questi termini al fine di spiegare in maniera più semplice il concetto); i gangli della base elaborano le emozioni “positive” quali gioia, piacere, gratificazione.

    sistema limbico emozioni
    Il Sistema Limbico
    Credits: Wikipedia

    Evoluzione del concetto di Sistema Limbico

    La ricerca sui centri di controllo delle emozioni inizia con Aristotele (384 a.C. – 322 a.C.), nell’antica Grecia, che affermava che il centro dell’intelligenza e delle emozioni era il cuore. Diverse figure hanno contribuito, nel corso della storia, a definire le emozioni ed a comprendere la struttura cerebrale anatomica alla base: Galeno, Sant’Agostino, Da Vinci, fino ad arrivare al XIX secolo, periodo al quale sono collegati importantissimi studi di Neuroscienze di Paul Pierre Broca. Egli è conosciuto principalmente per l’area corticale del linguaggio articolato (area di Broca) e per il concetto di Grande Lobo Limbico.

    È fondamentale ricordare anche James, Freud, Cannon ed infine Papez (il circuito di Papez) e McLean, al quale si deve la teoria più contemporanea del Sistema Limbico. Concettualmente, l’idea del sistema limbico si è evoluta anatomicamente dal Grande Lobo Limbico di Broca, dal Circuito di Papez e dal sistema limbico di MacLean.

    Un esempio pratico: cosa succede quando ci spaventiamo?

    Poniamo il caso di aver visto un serpente; la paura ha una componente innata ed una appresa (quest’ultima è quella comunemente coinvolta). Per questo motivo, è più probabile che sia un soggetto adulto ad avere paura di un serpente piuttosto che un bambino, poiché l’adulto ha maturato durante gli anni l’idea del serpente come animale pericoloso, rapido, imprevedibile e talvolta velenoso, dunque associa il serpente al pericolo. Un bambino, non avendo la stessa consapevolezza ed esperienza di un adulto, tende ad associare il serpente all’idea di un comune animale innocuo e con meno probabilità proverà paura di fronte ad esso.

    Inside Out
    Personaggio di Inside Out rappresentante la Paura

    Detto ciò, cosa succede quando vediamo un serpente? Il segnale parte dalla corteccia primaria visiva, perché stiamo “vedendo” qualcosa. L’immagine del serpente viene trasferita all’amigdala; qui nasce l’emozione, la Paura. L’amigdala si collega ad altre due aree del cervello: la prima è l’ipotalamo, responsabile della reazione neurovegetativa (in questo caso, essendo un’emozione “negativa”, probabilmente si avrà aumento della pressione arteriosa, innalzamento della frequenza cardiaca, sudorazione); la seconda è il lobo frontale, il quale contiene tutte le informazioni sul serpente. Più precisamente il segnale proveniente dall’amigdala, raggiungerà due zone del lobo frontale: a) corteccia cingulata, dove vengono generate la componente somatomotoria e le espressioni facciali; b) area orbito-frontale, dove si crea la consapevolezza dell’emozione e la sua elaborazione.

    Chiaramente, il circuito della paura vuole essere un esempio di come le emozioni si formano e vengono elaborate. Ogni tipo di emozione ha, alla base, un suo circuito e può avere inizio da stimoli differenti (immagine, suono, odore, stimolo meccanico, ecc).

    Possiamo, dunque, affermare che la felicità non è un’idea, un pensiero, ma una specifica reazione neurochimica generata dal cervello in precisi circuiti nervosi (circuito dopaminergico). Un evento, un’immagine, una esperienza, una notizia, qualsiasi cosa ci renda felici, è in grado di attivare questo circuito. Le emozioni (definite come funzioni superiori interconnesse) sono intrinseche all’uomo, essenziali, e determinano il suo comportamento. Esse regolano la nostra risposta ad eventi, stimoli di varia natura, coinvolgendo corpo e mente.

    Articolo a cura di Miriana Scordino.

    L’articolo Un viaggio all’interno del cervello: cosa sono le emozioni sembra essere il primo su Biomed CuE | Close-up Engineering.

    Share

    NEL MONDO
    135,947,744
    Casi totali confermati
    Updated on 11 April 2021 02:50
    All countries
    2,938,780
    Morti totali
    Updated on 11 April 2021 02:50

    GUARDA TUTTI I DATI

    ITALIA

    Italy
    3,754,077
    Casi totali confermati
    Updated on 11 April 2021 02:50
    Italy
    3,107,069
    Guariti totali
    Updated on 11 April 2021 02:50
    Italy
    533,085
    Attuali positivi totali
    Updated on 11 April 2021 02:50
    Italy
    113,923
    Morti totali
    Updated on 11 April 2021 02:50

    Ultimi articoli

    “Demon core”: la storia del suo inutilizzo e delle sue vittime illustri

    La storia ci è testimone di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 6 agosto 1945 “Little Boy” fu sganciata su Hiroshima e...

    Biomimetica: nuovi materiali per pazienti colpiti da metastasi ossea

    Le metastasi ossee non prendono origine nell’osso stesso, bensì sono causate dalla migrazione di cellule di un tumore primario verso altri organi e tessuti....

    NIRVANA: il test rapido per rilevare Covid-19, influenza e altri virus

    L’infezione causata dal virus SARS-CoV-2 spesso causa sintomi simili ad altri virus respiratori, rendendo così difficile distinguere le infezioni, soprattutto durante la stagione influenzale....

    Cure e vaccini

    “Demon core”: la storia del suo inutilizzo e delle sue vittime illustri

    La storia ci è testimone di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 6 agosto 1945 “Little Boy” fu sganciata su Hiroshima e...

    Biomimetica: nuovi materiali per pazienti colpiti da metastasi ossea

    Le metastasi ossee non prendono origine nell’osso stesso, bensì sono causate dalla migrazione di cellule di un tumore primario verso altri organi e tessuti....

    Apnea notturna? Ecco i rimedi della nonna

    Come capire se si soffre di apnee notturne L’apnea notturna è una condizione medica che comporta l’interruzione temporanea della respirazione dovuta all’ostruzione delle vie respiratorie...

    Insulino resistenza: la sindrome di cui soffre la sorella di Chiara Ferragni

    Valentina Ferragni, sorella della nota imprenditrice Chiara Ferragni, ha dichiarato di soffrire di insulino resistenza, sindrome metabolica difficile da diagnosticare che può portare al...

    Potremmo essere molto vicini a un vaccino per l’HIV

    Qualche mese fa, l’organizzazione International AIDS Vaccine Initiative (IAVI) e il centro di ricerca Scripps Research hanno annunciato risultati promettenti dello studio in Fase...

    Robot nuotatori per nuove strategie in ambito biomedico

    Nell’uomo, la proprietà di autoguarigione è straordinaria e fondamentale. Anche in condizioni patologiche, questa capacità di autoregolazione spontanea permette al nostro corpo di raggiungere...

    Articoli correlati

    “Demon core”: la storia del suo inutilizzo e delle sue vittime illustri

    La storia ci è testimone di quanto accaduto durante la Seconda Guerra Mondiale. Il...

    Biomimetica: nuovi materiali per pazienti colpiti da metastasi ossea

    Le metastasi ossee non prendono origine nell’osso stesso, bensì sono causate dalla migrazione di...

    NIRVANA: il test rapido per rilevare Covid-19, influenza e altri virus

    L’infezione causata dal virus SARS-CoV-2 spesso causa sintomi simili ad altri virus respiratori, rendendo...

    Apnea notturna? Ecco i rimedi della nonna

    Come capire se si soffre di apnee notturne L’apnea notturna è una condizione medica che...