Altro

    Stanislaw Ulam, il matematico polacco che inventò la bomba a idrogeno

    il matematico polacco Stanislaw Ulam

    Stanislaw Ulam è uno dei più grandi esponenti della scuola matematica polacca del ventesimo secolo. Egli diedi enormi contributi allo sviluppo del calcolo combinatorio e della topologia, ma viene ricordato dalla storia per essere uno dei padri della bomba ad idrogeno.

    La nascita e gli studi in Polonia

    Stanislaw Ulam nacque nel 1909 a Leopoli, una città appartenente all’impero austro-ungarico e ora annessa all’Ucraina. Egli viveva nella parte della città a maggioranza polacca e trascorse l’intera infanzia a Leopoli. Fin da bambino mostrò una naturale predisposizione per la matematica, scegliendo quindi di seguire gli studi avanzati della disciplina presso il Politecnico di Leopoli, sotto la guida del maestro Stefan Banach, uno dei più importanti matematici del mondo.

    Leopoli, la città natale di Stanislaw Ulam
    La città di Leopoli oggi, anche nota come la Parigi dell’Est.

    Una volta presa la laurea, uscì finalmente dalla città natale per esplorare grandi capitali europee e americane, completando i suoi studi di matematica presso le più prestigiose università del vecchio continente.

    Lo scoppio della guerra e la fuga negli Stati Uniti

    Nel corso dei suoi studi il giovane Ulam aveva stretto amicizia con John von Neumann, famoso matematico americano di origine ungherese, che lo invitò più volte come visiting scholar in America. Nel 1939, poco prima che i tedeschi invadessero la Polonia, Ulam si trasferì definitivamente negli Stati Uniti per insegnare ad Harvard e all’Università del Winsconsin-Madison.

    Il progetto Manhattan

    Sebbene poco conosciuto fra gli scienziati del Progetto Manhattan, Stanislaw Ulam fu un esponente di spicco fra essi. Egli fu coinvolto nel progetto, sotto indicazione dello stesso Von Neumann, nel 1943, e iniziò subito a collaborare con Edward Teller ed Enrico Fermi. A Los Alamos, il matematico polacco suggerì di usare il metodo Monte Carlo per risolvere complicatissimi integrali della teoria delle reazioni nucleari. Il contributo di Ulam fu marginale per quanto riguarda i due ordigni adoperati dagli Stati Uniti su Hiroshima e Nagasaki, ma al contrario diede un contributo fondamentale per la costruzione della bomba H.

    Los Alamos, luogo di lavoro degli scienziati fra cui Stanislaw Ulam.
    Monumento di benvenuto della città di Los Alamos, a rimarcare l’attività di ricerca svolta dagli scienziati del progetto Manhattan.

    Stanislaw Ulam e la teoria della bomba H

    In pochi sanno che la mente che partorì la prima bomba ad idrogeno, agli inizi degli anni ’50, fu proprio quella di Stanislaw Ulam. Egli corresse il modello sbagliato di Edward Teller, descrivendone in modo matematico e formale uno nuovo, che avrebbe garantito la compressione e successiva detonazione del materiale termonucleare. La bomba H è una bomba che coinvolge un processo di fusione nucleare, oltre al processo di fissione, unico principio di funzionamento delle due bombe atomiche sganciate sul Giappone nel 1945.

    prototipi bomba H, il cui padre è proprio Stanislaw Ulam
credits: wikipedia
    Due involucri di bombe H recuperati a Palomares in mostra al National Atomic Museum di Albuquerque.

    Le bombe a idrogeno fortunatamente non sono mai state usate e sono oggi note col nome di bombe Teller-Ulam.

    I contributi alla matematica e alla tecnica di Ulam

    Stanislaw Ulam, oltre ad aver partecipato in maniera attiva al progetto Manhattan, si dedicò allo studio della matematica pura, dando importanti contributi in diverse branche della scienza dei numeri. Il suo lavoro più apprezzato è sicuramente lo sviluppo del metodo Monte Carlo, ma non è da dimenticare il problema di Fermi-Pasta-Ulam. Tale problema riguarda lo studio di sistemi fisici non lineari e la simulazione del loro comportamento su un calcolatore elettronico.

    Partendo da metodi simili a quelli usati per la bomba H, Ulam progettò anche motori a fissione/fusione, ipotizzando di usarli per la propulsione di navicelle spaziali. Dopo quasi dieci anni passati a Los Alamos, Ulam decise di averne abbastanza di contribuire alla causa bellica e tornò ad insegnare matematica all’università. Morì a Santa Fe, nel New Mexico, nel 1984.

    Le avventure del matematico Stanislaw Ulam

    La vita movimentata e travagliata del matematico americano di origine polacca è contenuta nella sua autobiografia. Da essa è tratto il film “Adventures of a Mathematician“, diretto da Thor Klein. Il film analizza i rapporti familiari di Ulam, desideroso di sconfiggere il nazismo per salvaguardare la salute dei genitori e della sorella, rimasti in Polonia a subire le angherie dei soldati tedeschi.

    Quella di Ulam è la storia semisconosciuta di uno dei più grandi scienziati del secolo scorso, padre della bomba H e di una delle pietre miliari della statistica, ovvero il metodo Monte Carlo.

    Stanislaw Ulam, il matematico polacco che inventò la bomba a idrogeno

    Share

    NEL MONDO
    164,353,303
    Casi totali confermati
    Updated on 18 May 2021 14:35
    All countries
    3,406,571
    Morti totali
    Updated on 18 May 2021 14:35

    GUARDA TUTTI I DATI

    ITALIA

    Italy
    4,162,576
    Casi totali confermati
    Updated on 18 May 2021 14:35
    Italy
    3,715,389
    Guariti totali
    Updated on 18 May 2021 14:35
    Italy
    322,891
    Attuali positivi totali
    Updated on 18 May 2021 14:35
    Italy
    124,296
    Morti totali
    Updated on 18 May 2021 14:35

    Ultimi articoli

    Perché ci viene sete dopo aver mangiato il gelato?

    L’estate è alle porte e con essa è in arrivo il caldo, le giornate al mare, le passeggiate sulla spiaggia! Per molti probabilmente il...

    Lung-on-chip: da Harvard i modelli per lo studio di farmaci anti-Covid

    Uno dei principali problemi dello sviluppo di farmaci contro il coronavirus in colture cellulari è la scarsa prevedibilità della sua efficacia all’interno corpo umano....

    “Essere omosessuale è contro natura!” Pregiudizio o verità biologica?

    La persona omosessuale è ancora oggi tristemente osservata con curiosità mista a pregiudizio, come aberrazione del naturale status quo. Si dice che la società...

    Cure e vaccini

    Perché ci viene sete dopo aver mangiato il gelato?

    L’estate è alle porte e con essa è in arrivo il caldo, le giornate al mare, le passeggiate sulla spiaggia! Per molti probabilmente il...

    Lung-on-chip: da Harvard i modelli per lo studio di farmaci anti-Covid

    Uno dei principali problemi dello sviluppo di farmaci contro il coronavirus in colture cellulari è la scarsa prevedibilità della sua efficacia all’interno corpo umano....

    “Essere omosessuale è contro natura!” Pregiudizio o verità biologica?

    La persona omosessuale è ancora oggi tristemente osservata con curiosità mista a pregiudizio, come aberrazione del naturale status quo. Si dice che la società...

    La BCI che legge la scrittura a mano dal cervello dell’uomo paralizzato

    I ricercatori della BrainGate Collaboration (che comprende studiosi della Brown University, del Massachusetts General Hospital, della Harvard Medical School, del Providence VA Medical Center,...

    CaRi-Heart: prevedere l’infarto con l’intelligenza artificiale

    Tra le principali cause di morte nel mondo ci sono le malattie cardiovascolari che rappresentano perciò un “nemico” da combattere. Queste patologie comprendono le...

    Le grandi menti amano il caffè: una bevanda tra culto e dipendenza

    Bach, Beethoven, Roosevelt, Franklin, Kierkegaard e Voltaire sono solo alcune delle grandi menti del passato che hanno amato il caffè al limite tra culto...

    Articoli correlati

    Perché ci viene sete dopo aver mangiato il gelato?

    L’estate è alle porte e con essa è in arrivo il caldo, le giornate...

    Lung-on-chip: da Harvard i modelli per lo studio di farmaci anti-Covid

    Uno dei principali problemi dello sviluppo di farmaci contro il coronavirus in colture cellulari...

    “Essere omosessuale è contro natura!” Pregiudizio o verità biologica?

    La persona omosessuale è ancora oggi tristemente osservata con curiosità mista a pregiudizio, come...

    La BCI che legge la scrittura a mano dal cervello dell’uomo paralizzato

    I ricercatori della BrainGate Collaboration (che comprende studiosi della Brown University, del Massachusetts General...