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    Come combattere lo stress da pandemia e l’immobilismo forzato?

    Da quasi due anni a questa parte le nostre vite sono state condizionate dalla situazione pandemica, la quale ha contribuito ad accrescere in misura significativa lo stress che viviamo tutti i giorni, figlio della condizione di incertezza in cui ci troviamo a navigare. Sono tanti i fattori che incidono da questo punto di vista: ovviamente la paura di essere infettati e di ammalarsi, con conseguenze sulla salute che possono essere anche gravi; inoltre, il timore che anche i nostri cari possano essere contagiati, ed è ovvio che le preoccupazioni aumentano per i soggetti cosiddetti fragili.

    Perché la pandemia ci rende più stressati

    C’è da tenere in considerazione, poi, il contesto in cui affrontiamo la nostra quotidianità, con le misure precauzionali che, a seconda delle ondate, diventano più o meno restrittive ma che in ogni caso rappresentano una limitazione della libertà. Tutto necessario per tutelare la nostra salute e quella delle altre persone, ma per quanto tempo ancora saremo in grado di sostenere una situazione del genere? Ancora, non si possono dimenticare le ripercussioni economiche, con centinaia di migliaia di persone che hanno perso il proprio impiego e altre che hanno un lavoro precario, faticando ad arrivare alla fine del mese. L’ansia di non poter andare al ristorante o a un concerto senza correre il rischio di infettarsi, la didattica a distanza per i bambini che hanno dei compagni di classe positivi, lo smart working obbligato” che impedisce di stare a contatto con i colleghi e obbliga a lavorare in solitudine: insomma, di ragioni per essere stressati ce ne sono tante. Come reagire?

    Le soluzioni per combattere lo stress

    Per contrastare lo stress che deriva dall’angoscia per l’incertezza sul proprio futuro e dalle difficoltà economiche, sono numerosi gli accorgimenti a cui si può ricorrere: non è detto che tutti siano validi per ognuno di noi, ma ciascuno può individuare quelli che ritiene più in linea con le proprie esigenze e il proprio modo di essere. Per esempio, ci si può dedicare all’attività fisica, che aiuta a sfogarsi e rafforza un sistema immunitario che di sicuro viene compromesso dallo stress. La corsa è una soluzione ottima, ma anche andare in bici va bene: vuol dire evitare gli assembramenti e magari cogliere l’opportunità di scoprire posti vicini a casa a cui non si è mai prestata la dovuta attenzione. In generale, poi, vale la pena di seguire uno stile di vita sano, e cioè basato su una dieta equilibrata.

    Trovare un po’ di tempo per se stessi

    I livelli di stress possono salire in modo particolare nelle settimane in cui si ha a che fare con limitazioni più importanti: ecco perché conviene trovare del tempo per sé, cercando al proprio interno le risorse che occorrono per far fronte alle difficoltà. Si tratta di identificare un vantaggio nello svantaggio: per esempio, il non poter uscire a causa di una quarantena può essere l’occasione per curare e pulire la propria casa, imparare nuove ricette o leggere un libro che si teneva da parte da chissà quanti anni.

    Le soluzioni antistress

    Anche degli accessori in apparenza semplici come i fidget spinner si possono rivelare degli ottimi gadget antistress, che aiutano a tenere occupate sia la testa che le mani, quando si lavora o in qualunque altro momento della giornata. Le palline antistress sono un grande classico da questo punto di vista, ormai esistono di ogni forma e colore e non più solo a palla, aiutando a scaricare la tensione in un modo che è semplice ma al tempo stesso molto efficace.

    Hobby vecchi e nuovi

    Per rilassarsi ci si può anche dedicare un hobby: qualcosa di nuovo per allargare la propria mente e ampliare gli orizzonti, oppure un’attività a cui si era soliti dedicarsi in passato e che era stata accantonata per mancanza di tempo. Uno strumento musicale aiuta a dire addio allo stress, ma anche gli scacchi svolgono una funzione preziosa da questo punto di vista. Quel che conta è trovare il modo di non farsi travolgere da emozioni negative che potrebbero aumentare ancora di più lo stress perché coniugate con il sospetto, con la rabbia e con la paura.

    Che cosa insegna la pandemia

    Da questa situazione possiamo trarre diversi insegnamenti per tenere alla larga lo stress: strutturare la giornata secondo degli orari e dei ritmi ben precisi, per esempio, aiuta a evitare l’horror vacui e l’ansia. Ci si può dedicare alla cura e alla manutenzione degli spazi domestici, in quanto una casa poco ordinata o addirittura sporca può dare origine a situazioni spiacevoli, causando malessere e disagio. Utili anche gli esercizi di rilassamento e di meditazione, che favoriscono la tranquillità e la calma, magari anche attraverso una respirazione diversa. Ogni tanto, poi, ci si può viziare un po’, con un bagno caldo o un pezzo di torta al cioccolato da gustare senza sensi di colpa.

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