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    I migliori consigli per creare una presentazione scientifica

    presentazione scientifica

    Le potenzialità di internet ad oggi sono infinite. Possiamo toglierci curiosità, studiare, approfondire, imparare, viaggiare, ecc. E non solo! Noi stessi possiamo fare informazione. Non è, però, sufficiente conoscendere a fondo l’argomento se si vuole fare informazione, ci sono molti altri aspetti da considerare. In questa guida, stileremo i migliori consigli per realizzare una perfetta presentazione scientifica.

    Che cos’è una presentazione scientifica

    Una presentazione scientifica è il processo mediante il quale si presentano i contenuti di un argomento a un pubblico (virtuale o reale). Può essere realizzata sfruttando video, testi, immagini, e file audio. Generalmente, una presentazione, che sia scientifica o no, può essere esposta in due modi:

    • multimediale: usata per presentare prodotti, progetti, ecc. mediante l’uso di strumenti multimediali;
    • tramite slideshow: si mostrano prevalentemente immagini, spesso accompagnate da effetti o testi in sovrimpressione.

    A seconda dell’argomento da presentare si sceglierà la tipologia da utilizzare. Ora che abbiamo definito che cos’è una presentazione scientifica, introduciamo i migliori consigli per realizzarne una perfetta.

    Quali sono i migliori consigli per realizzare una perfetta presentazione scientifica

    Stabilire un obiettivo

    presentazione scientifica

    La prima cosa da fare quando si vuole realizzare una presentazione scientifica è fissare l’obiettivo: cosa voglio che il mio pubblico ricordi? Una volta fissato l’obiettivo, la presentazione deve ruotare intorno ad esso e agli argomenti correlati. Bisogna tenere a mente che in una presentazione si segue un filo logico, in tal modo il discorso verrà naturale e il pubblico non rischia di non capire ciò che si sta esponendo. A tal proposito, uno degli aspetti più importanti di una presentazione scientifica è proprio la comunicazione.

    Comunicazione nella presentazione scientifica

    Iniziamo dalla definizione di comunicazione riportata da Wikipedia: “processo e modalità di trasmissione di un’informazione da un individuo a un altro, attraverso lo scambio di un messaggio elaborato secondo le regole di un determinato codice comune”. Partendo dalla definizione di comunicazione, si intuisce immediatamente che la presentazione scientifica deve contenere uno scambio di informazioni. Tale scambio, per essere efficace, dev’essere chiaro e immediato.

    Per questo motivo, è bene, innanzitutto, scegliere uno strumento di progettazione adeguato, che lasci il creator libero di esprimersi, ma che al contempo gli fornisca guide e idee. Uno dei migliori tools gratuiti presenti sul web è certamente Vistacreate, strumento di progettazione grafica e video, che ha oltre 30.000 modelli di design già pronti e rinnovati settimanalmente. Creare una bella presentazione, gradevole e fruibile dal pubblico è l’obiettivo di tutti i comunicatori e formatori. Infatti, i modelli già pronti aiutano a non cadere nel caos di una presentazione troppo piena e/o disordinata.

    Preparare un discorso

    presentazione scientifica

    La comunicazione è importante non solo nella grafica, ma anche nell’espressione verbale. “Nell’era della comunicazione disintermediata il futuro è dei comunicatori” per citare il Vicepresidente di Confindustria Venezia Gianluca Comin in un’intervista su Forbes. Se la presentazione scientifica avviene in diretta, prepararsi un discorso è il modo più sicuro che abbiamo per realizzare un’orazione attenta ai dettagli, scorrevole e non si rischia di dimenticarsi qualche aspetto. Se invece, si realizza un video per una presentazione scientifica, è bene comunque preparare un discorso, ma in caso di errori si può sempre modificare il video.

    La terminologia più adeguata dipende dal pubblico che si avrà davanti o al quale si aspira. Se si punta ad un pubblico specifico, esperto del settore si possono utilizzare termini più tecnici. Se invece, si punta ad un pubblico più ampio, non di nicchia, è opportuno scegliere una terminologia più semplice, senza particolari artifici. E, nel caso in cui si utilizzino termini più specifici, è bene spiegarli. Un ottimo escamotage per capire se la comunicazione possa essere efficace è quello di immedesimarsi nello spettatore, pensando “Come vorrei che mi spiegassero questo o quell’altro concetto?”. Oppure si può pensare alla prima volta che abbiamo acquisito una determinata nozione.

    No ai contenuti superficiali

    Un aspetto che troppo spesso viene sottovalutato in una presentazione è l’importanza della scelta dei contenuti. È bene che nella presentazione ci siano gli aspetti più importanti. Gli aspetti più superflui rischiano di distrarre e/o confondere il pubblico. Se siamo in dubbio, possiamo porci alcune domande: Porta valore aggiunto? Mi aiuta a raccontare la mia storia? Raggiunge il mio obiettivo? Se la risposta è no, sappiamo cosa fare.

    I migliori consigli per realizzare una perfetta presentazione scientifica sono pochi, ma essenziali. Il miglior modo per prendere dimestichezza con questo genere di lavori è leggere e guardare altre presentazioni, così da farsi un’idea di ciò che va e ciò che non va.

    L’articolo I migliori consigli per creare una presentazione scientifica è stato scritto su: Science CuE | Close-up Engineering.

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