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    E-learning: 4 caratteristiche indispensabili per essere un buon insegnante

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    L’e-learning è ormai diventato uno strumento di formazione diffusissimo a livello accademico e aziendale. Ma non tutti i corsi e-learning hanno successo e, come accade per un corso in presenza, la maggior parte delle volte la responsabilità è del docente.

    In passato molti hanno pensato che bastasse replicare su un monitor la lezione che avrebbero svolto in classe. Si sono ben presto resi conto che l’e-learning ha altre dinamiche, il contesto è differente, diverse le opportunità di coinvolgimento degli allievi.

    Il primo passo è dotarsi di una ottima piattaforma e-learning con strumenti di reportistica evoluti; il successivo riguarda i contenuti: occorre creare una piano didattico adatto ai destinatari, studiato sulle regole dell’apprendimento online. Ma c’è anche tanto altro che si può fare per migliorare il proprio modo di insegnare in un ambiente e-learning. È un processo che prevede lo sviluppo di 4 caratteristiche.

    Empatia

    La definizione più semplice di empatia è la capacità di comprendere e connettersi con i sentimenti degli altri. Ma mentre la definizione è abbastanza semplice, capire e dimostrare veramente empatia potrebbe non essere facile.

    Per manifestare empatia occorre che il docente si interessi profondamente a ogni studente; i modi per dimostrarlo sono diversi: rispettare sempre gli impegni presi, offrire occasioni di dialogo e confronto, essere disposto a imparare dagli studenti, identificare le sfide che gli studenti devono affrontare e trovare piccoli rimedi per alleggerire il loro fardello.

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    L’empatia fra docente e discenti è fondamentale nell’apprendimento online. Credits: Pixabay

    Organizzazione

    L’organizzazione è una caratteristica irrinunciabile proprio perché si è in un contesto digitale. È facile immaginare la frustrazione che si verifica quando si partecipa a un corso di formazione disorganizzato e difficile da seguire. Il tempo necessario per impegnarsi e completare la formazione è prezioso ed è della massima importanza che i partecipanti sentano che il loro tempo è speso in modo efficace.

    Occorre prestare attenzione alle risposte che si ricevono tramite i sondaggi erogati durante un webinar e identificare le risposte che indichino frustrazione, confusione o qualsiasi indicazione che i partecipanti non hanno considerato il tempo di formazione ben speso. Questi indicatori potrebbero essere tutti segni che gli studenti hanno subito gli effetti di una formazione disorganizzata.

    Valorizzare i dati

    Può sembrare che l’essere guidati dai dati sia in conflitto con l’essere empatici, ma i buoni formatori dovrebbero essere in grado di bilanciare efficacemente i due fattori. In effetti, essere guidati dai dati può rassicurare i tirocinanti sul fatto che la loro esperienza di formazione non si basa solo su intuizioni o sentimenti, ma è supportata da dati verificabili.

    I dati possono essere un input importante per un formatore che cerca di aumentare il coinvolgimento e la soddisfazione per il proprio corso online. Nell’esaminare i report della piattaforma e-learning i docenti dovrebbero essere in grado di identificare le opportunità per migliorare i corsi di formazione imminenti e persino identificare modi per acquisire dati aggiuntivi che potrebbero essere utili in futuro.

    Apprendimento continuo

    Favorire la cultura dell’apprendimento continuo (lifelong learning) è un principio fondamentale nello scenario attuale.

    La passione per l’apprendimento è qualcosa che può essere condivisa. I discenti percepiscono la differenza tra qualcuno che abbraccia l’apprendimento continuo e qualcuno che non lo fa.

    Non solo l’atteggiamento è contagioso, ma i formatori possono fare affidamento sulla spinta ad imparare e crescere in modo continuo, quando affrontano battute d’arresto, critiche o sfide.

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    In un mondo sempre più tecnicizzato, l’apprendimento continuo è alla base della crescita personale. Credits: Pixabay

    Consiglio finale

    Anche se alcuni docenti potrebbero non sentirsi sicuri al 100% nelle proprie capacità, è importante accettare l’idea che diventare un buon insegnante e-learning non accade dall’oggi al domani. In definitiva, i migliori insegnanti sono quelli che vogliono migliorare, e poi usano quel desiderio come forza motivatrice. Le quattro caratteristiche elencate sopra sono sicuramente ottimi punti di partenza e contribuiranno a migliorare interesse e coinvolgimento degli allievi nel percorso didattico.

    L’articolo E-learning: 4 caratteristiche indispensabili per essere un buon insegnante è stato scritto su: Science | CUENEWS.

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